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Lazio | Rieti
Teatro Flavio Vespasiano

RIETI - 02100 (RI) Via Giuseppe Garibaldi, 267
Tel. 0746 218885
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Teatro Flavio Vespasiano

Il Teatro Flavio Vespasiano è il principale teatro di Rieti.La posa della prima pietra risale al 16 dicembre 1883, e fu inaugurato il 20 settembre 1893, dopo dieci anni di lavori e ritocchi sotto la direzione dell’architetto milanese Achille Sfondrini. È intitolato all’imperatore Tito Flavio Vespasiano originario di Vicus Phalacrinae (Cittareale). Annualmente vi si svolgono il Rieti Danza Festival, il Concorso Internazionale per le nuove Voci della Lirica Mattia Battistini, il Concorso Nazionale per Giovani Attori e alcuni spettacoli del Reate Festival.


Storia

Il bisogno di realizzare questa struttura nacque quando nel 1882 una legge che dichiarava inagibili i teatri lignei determinò la chiusura del Teatro dei Condomini costruito fra il 1765 e il 1768 in via Terenzio Varrone (struttura preceduta dal Teatro dell’Accademia sito nello stesso luogo e demolito per far posto al successivo.) Tuttavia l’idea di una struttura più ampia era già stata valutata anni prima. Un primo progetto infatti, opera dell’architetto Luigi Poletti, prevedeva la costruzione di una struttura in piazza Oberdan, ma l’idea venne accantonata e le “redini” del progetto vennero affidate all’architetto Vincenzo Ghinelli il quale individuò un nuovo sito in un’area su via Garibaldi. L’opera si dimostrò molto costosa tanto che nel 1859 fu coinvolta nell’iniziativa anche la Cassa di Risparmio della città e 8 anni più tardi il Comune rilevò la completa gestione dei lavori affidandoli all’architetto Achille Sfondrini.

Anche l’assegnazione del nome non fu facile. Da una parte c’era chi chiedeva che la nuova struttura venisse intitolata al compositore Reatino Giuseppe Ottavio Pitoni, dall’altra chi sosteneva il nome dell’imperatore romano Tito Flavio Vespasiano, rimproverando al Maestro un’appartenenza troppo clericale e furono poi proprio quest’ultimi a prevalere. Dopo le difficoltà iniziali quindi, il nuovo Teatro della città cominciò a prendere forma e venne finalmente inaugurato il 20 settembre 1893 con il Faust di Gounod e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni.

Alla fine degli anni novanta del secolo scorso, il teatro è stato restaurato restituendo anche alle facciate, che ormai erano estremamente rovinate, un aspetto decisamente più dignitoso. Nel 2005 altri lavori per l’adeguamento alle norme di sicurezza relative ai locali destinati a manifestazioni pubbliche ne hanno determinato la chiusura, cessata poi il 10 gennaio 2009 con un concerto inaugurale sulle note di musiche eseguite dall'Opera studio dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia e di Roma, diretta dal maestro Marcello Rota. La serata ha visto esibirsi anche quattro solisti: i soprani Karina Grigoryan e Jessica Pratt, il mezzosoprano Anna Gorayacheva ed il baritono Roman Burdenko. Tra il pubblico erano presenti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e il senatore Franco Marini.

Gli interventi effettuati hanno permesso anche di riportare i colori della sala principale alle tonalità chiare originali e di restaurare ori e stucchi consumati dal tempo. I tre anni di lavori hanno impegnato un totale di 3,3 milioni di euro.

Altri Eventi