Effettua il login per scoprire le offerte e i concorsi
o per pubblicizzare la tua attività turistica
Entra nella communitour di
Italia Tour 360!
Più partecipi più guadagni i punti necessari
per vicnere i premi in palio!

Più dinamico di una foto
Più interattivo di un video...
il Tour Virtuale

I tour virtuali di Italia Tour 360 sono simulazioni di realtà in alta definizione.
Un modo innovativo e coinvolgente per far vivere ai futuri clienti l'esperienza di scoprire ogni particolare della tua location.
Acquista un tour virtuale da inserire nella scheda della tua struttura.
Aumentaranno anche i visitatori reali!
Clicca e scopri la Magia dei Virtual Tour
acquista
Promuovi la tua struttura
Scegli uno dei pacchetti
pubblciitari Italia Tour 360

> Strutture Ricettive
strutture-ricettive
> Enti Pubblici/Associazioni
> Social Network
> Servizi Extra
> Tour Virtuali
> Eventi
dettagli acquista
Puglia | Lecce
Stadio Via del Mare

LECCE - 73100 (LE) Viale Del mare
Tel. 0832 396140
Visualizza altri Stadi a LECCE | Lecce | Puglia
dett
Stadio Via del Mare

Lo stadio Via del Mare è un impianto sportivo di Lecce. Ospita le partite casalinghe dell'Unione Sportiva Lecce e prende il nome dalla via dove è situato. Nel 2009-2010 è stato sede, in via eccezionale, anche delle partite del Gallipoli Calcio, per l'inagibilità dello stadio Antonio Bianco della città ionica.

Storia


Tifosi del Lecce della Curva Nord, Lecce-Lazio 5-3, 1º maggio 2005
Sostituì lo stadio Carlo Pranzo, antico impianto intitolato alla memoria di un giovane leccese caduto durante la prima guerra mondiale.

Fu inaugurato l'11 settembre 1966 in occasione di un'amichevole tra Lecce e Spartak Mosca, terminata con il punteggio di 1-1 e seguita da 13.000 spettatori. Il 2 ottobre dello stesso anno ospitò la prima partita tra squadre italiane, il derby pugliese tra Lecce e Taranto (1-0), di fronte a 25.000 spettatori.

La capienza iniziale era di 16.000 spettatori. Nel 1976, grazie ad un intervento di ampliamento, si arrivò a 20.500 posti.

Con la prima storica promozione del Lecce in Serie A nel 1985 lo stadio fu quasi completamente ricostruito e ammodernato sotto la guida di Costantino Rozzi. La capienza arrivò a ben 55.000 posti. Furono rifatte le due curve, sedi del tifo organizzato: la Nord (oggi sede degli Ultrà Lecce) e la Sud (oggi sede della Gioventù). Inoltre furono ricostruite la Tribuna Centrale e Laterale e furono creati i settori Distinti e Tribuna Est (con il cosiddetto "Crescent"), la quale rimase invariata. In seguito, per far sì che tutti i posti a sedere fossero numerati, la capienza fu ridotta a 40.670 posti. A causa dell'aumento del numero di casi di violenze negli stadi, per motivi di sicurezza una parte della curva sud (quella che confina con il settore ospiti) è stata chiusa e il numero dei posti omologati è, attualmente, ridotto a 33.876.

Le poltroncine sono di colore rosso e giallo (i colori sociali della squadra) e compongono sulla Tribuna Est la scritta "U.S. Lecce". Dopo la sua quasi totale ristrutturazione, lo stadio di Lecce, insieme allo stadio Friuli di Udine, era l'unico stadio pronto per il Mondiale di Italia 1990. Ciò nonostante l'assegnazione dei Mondiali nella regione Puglia andò allo stadio San Nicola di Bari, fatto che causò alcune polemiche.

Nel 1994 lo stadio ospitò un discorso di papa Giovanni Paolo II.

Durante la prima giornata di campionato di Serie B 2007-2008 la sala stampa dello stadio è stata intitolata al giornalista leccese Sergio Vantaggiato, scomparso tragicamente ad agosto 2007. La targa è stata scoperta dal figlioletto di Sergio, Martino, alla presenza delle varie autorità locali, della dirigenza dell'Unione Sportiva Lecce e di alcuni giornalisti delle diverse testate.

Il 1º novembre 2007, durante una fase di allenamento della squadra locale nello stadio, un fulmine ha colpito il magazziniere dell'U.S. Lecce Antonio De Giorgi, uccidendolo sul colpo. Sono rimasti illesi l'allenatore Giuseppe Papadopulo, il direttore sportivo Guido Angelozzi e il calciatore Elvis Abbruscato.

Nel luglio 2011 lo stadio ha ospitato l'edizione 2011 dell'Italia Wave, che ha visto salire sul palco, tra gli altri, Lou Reed e i Kaiser Chiefs.

Con Delibera del Consiglio Comunale lo stadio è stato intitolato al sindaco Ettore Giardiniero, che diede il via libera alla sua ricostruzione.

Altri Eventi